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Ussi80, Racconti mundial: a Villasimius il gran finale in nome di Nando Martellini e Bruno Pizzul

Da sinistra, Leonardo Pavoletti, Mauro Esposito, Marchese e Robert Acquafresca con i trofei del torneo di padel fantasma di Ussi80 a Villasimius
Da sinistra, Pavoletti, Esposito, Marchese e Acquafresca
Sport · Turismo · Sociale· Mario Frongia·5 min di lettura

L'evento si è chiuso a Villasimius il 7 giugno con un forte rimbalzo mediatico: campioni, storia, luoghi e protagonisti, tra clip, memoria, disabilità e scuola. Il ruolo dello sport nel sociale, tra inclusione ed educazione alla legalità, con gli interpreti nazionali

Promozione, divulgazione e narrazione dello sport e dei suoi interpreti, in casa e all'estero. La professione come grimaldello per esaltare le potenzialità del territorio: l'Ussi a Villasimius per i suoi ottant'anni. Ma anche le grandi imprese degli sportivi, dei tecnici e dei dirigenti italiani. Il tutto in un contesto inclusivo e condivisivo, curato da Asd Mediterranea con Coni, Sport e salute, Ussi Sardegna, Regione, enti e istituti pubblici e privati, associazioni sportive e culturali, municipalità, pro loco, tessuto imprenditoriale, formativo ed educativo, sistema produttivo e bancario, volontariato e onlus.

L'Ussi ha ricordato a Villasimius - passando prima da assessorato regionale al Turismo, Sanluri e Serdiana, come narrato su questo sito - i cronisti Rai, Nando Martellini e Bruno Pizzul. Le attività hanno coinvolto le massime autorità istituzionali regionali e nazionali, con vertici e delegati di Ordine dei giornalisti, Unione stampa sportiva italiana, Fnsi, Entel, Università di Cagliari, Fondazione di Sardegna, Sport e salute, Coni Sardegna, Msp, Federazione italiana tennis e padel, FederCusi e altri. Grazie ai patrocini di Rai, comuni di Sanluri e Villasimius, Presidenza del consiglio regionale, Special Olympics, Ufficio scolastico regionale, Lega calcio serie C, Comando Carabinieri provinciale, Questura di Cagliari.

Sport e globalizzazione. Ai lavori hanno preso parte oltre trecento tra atleti, giornalisti, operatori della comunicazione, docenti, imprenditori, tecnici e accompagnatori. Folta la delegazione di persone con disabilità, giovani e stranieri residenti in Sardegna, tra questi provenienti da Brasile, Ucraina e Bielorussia. L'evento ha realizzato un progetto integrato sport, cultura, formazione professionale e attenzione alle nuove generazioni, con le leggende dell'edizione del 1982 in Spagna (da Marco Tardelli a Beppe Dossena e Franco Selvaggi) e i video messaggi di alcuni dei protagonisti della vittoria di Berlino 2006.

Da sinistra, Marco Tardelli, Aime, Beppe Dossena, Renato Copparoni e Franco Selvaggi durante Ussi80 a Villasimius
Da sinistra, Tardelli, Aime, Dossena, Copparoni e Selvaggi

In sostanza, un proficuo momento di riflessione e promozione su temi attuali, con una copertura mediatica locale, nazionale ed estera: da citare, tre dirette su SkyTg24, Tg2Rai, Rai Sport, Videolina, Tcs, Tele Sardegna, oltre a vari servizi su Repubblica, Corriere dello sport, Nuova Sardegna, Ansa, Unione Sarda ecc, on line, blog e social.

A Villasimius un filo verde ha unito sport, cultura, formazione, educazione alla legalità, competenze e saperi. L'Ussi con l'Odg ha promosso il corso di aggiornamento con 6 crediti deontologici: tra i relatori, Fabio Pizzul (figlio di Bruno e docente di giornalismo alla Cattolica, Milano), Marco Civoli (telecronista e inviato Rai finale Mondiale di calcio, Berlino 2006), Rosanna Lavezzaro (questore di Cagliari), Micaela Morelli (neurofarmacologa e già prorettrice Università Cagliari), Gianfranco Coppola (capo redattore Rai Campania e presidente Ussi), Stefania Rosas (responsabile Special Olympics), Martina Caironi (plurimedagliata paralimpica e mondiale), Ignazio Artizzu (caporedattore Rai Sardegna).

Ma hanno contribuito e partecipato anche Paolo Mastino (presidente Ussi Sardegna), Mario Zaccaria (già direttore Ansa), Mimma Caligaris (Fnsi e Ussi), Vittorio di Trapani (presidente Fnsi), Guido Lo Giudice (Federazione tiro con l'arco, Ussi), Enza Beltrone (Sport e salute, Ussi), Giuseppe Meloni (presidente Ordine giornalisti, Sardegna), Alberto Borsetti (presidente Msp Sardegna) e Michele Cutolo (presidente Entel).

I lavori hanno avuto anche i messaggi video di Giovanni Malagò (presidente Federcalcio), Diana Bianchedi (vice presidente vicario Coni), Antonio Cabrini (campione del mondo 1982), Simonetta Martellini (primogenita di Nando e cronista Rai) e Matteo Marani (presidente Lega calcio serie C). Di pregio anche i saluti di Gianni Infantino (presidente Fifa), Gianfranco Zola (vice campione del mondo e vicario Lega C), Fabio Grosso (campione del mondo 2006), Lorenzo Pellegrini e Duvan Zapata (capitani di Roma e Torino), Sabrina Lanzalaco (volleista e marescialla Carabinieri, campionessa del mondo Interforze 2026) e Dalia Kaddari (poliziotta, velocista olimpica).

Gianfranco Zola osserva accanto al conduttore il suo ritratto realizzato in mattoncini Lego per gli ottant'anni dell'Ussi
Gianfranco Zola con il suo ritratto in mattoncini Lego

Le giornate - curate da Asd Mediterranea, presieduta da Gianfranco Perseu - sono state arricchite dall'esibizione delle celebrità con gli Special Olympics, proiezione clip e filmati, dibattiti e relazioni. Ai tornei fantasma di padel e tennis e all'esibizione di futsal, hanno preso parte i ragazzi brasiliani guidati da Pascal Mietto e Valter Salisci di Sardinia United. Con il sindaco Luca Dessì in testa, la sala conferenze Ibisco del Tanka ha ospitato un parterre du roi.

Da rimarcare ulteriormente, le presenze e i contributi di Marco Tardelli, Beppe Dossena, Franco Selvaggi, Gianfranco Zola, David Suazo, Mauro Esposito, Robert Acquafresca, Leonardo Pavoletti, Renato Copparoni, Gigi Piras, Giuseppe Tomasini, Alberto Marchetti e Paolo De Ceglie. Straordinaria Special guest, Martina Caironi. Il canovaccio ha unito campioni dello sport e interpreti del giornalismo nel ricordo dei telecronisti Rai, in un confronto continuo tra etica, professione e inclusione, arricchito dai vertici dei Carabinieri, generale Luigi Grasso e colonnello Stefano Colantonio, e dal questore vicario di Cagliari, Antonio Nicolli.

In scaletta, corso formazione Odg con 6 crediti deontologici, interventi e video inediti. Da sottolineare anche il flash mob curato da Ussi con Elisabeth Rijo di Global Projects, il calciotto tra celebrità e Special Olympics, padel e futsal con i brasiliani di Sardinia United.

«Ussi80. Racconti mundial: voci, leggende e campioni con i protagonisti di ieri e di oggi. Omaggio a Nando Martellini e Bruno Pizzul - Sport e sociale: per una Sardegna inclusiva, coesa, contro discriminazioni e disuguaglianze» è stato il modo migliore per brindare agli ottant'anni dell'Unione stampa sportiva italiana.

Il passato, esperienze, strette di mano contaminanti.

Così come per il Memorial Galeazzi (tenutosi a Cagliari nel 2022, Arzachena 2023 e Domus de Maria 2024, e l'Ussi international award 2025 - dedicato a Gianni Minà, a Villasimius), la manifestazione legata a sport e condivisione, nel rispetto delle categorie fragili e contro le disuguaglianze, ha avuto tra i principali testimonial, protagonisti dello spettacolo e dello sport: Fiorello, Paola Pezzo, Danilo Gallinari, Max Sirena, Paolo Canè, Adriano Panatta, Fabio Aru, Stefano Meloccaro, Iacopo Volpi, Filippo Tortu, Gigi Casiraghi, Dario Marcolin, Massimo Rastelli e Christian Brocchi.

Autorità, giornalisti e sportivi sul palco della sala Ibisco del Tanka a Villasimius, con la proiezione dedicata a Nando Martellini e Bruno Pizzul alle spalle
Il parterre di ospiti sul palco di Villasimius per la chiusura di Ussi80