Vai al contenuto principale

Bando FAST - FAre Sport Tutti: voucher fino a 500€ per lo sport dei tuoi figli

Una guida pratica, in linguaggio semplice, per capire il bando regionale FAST e come presentare domanda.

Informazioni aggiornate al 22 luglio 2026, sulla base dell'Avviso pubblicato il 2 luglio 2026 e delle FAQ ufficiali pubblicate fino al 13 luglio 2026 (quesiti 1-46). Termini, importi e requisiti possono essere modificati dalla Regione Sardegna dopo questa data: prima di presentare domanda, verifica sempre la versione più aggiornata dell'Avviso e delle FAQ sul sito ufficiale della Regione Sardegna. ASD Sardinia United non garantisce che questa pagina rifletta eventuali modifiche successive alla data sopra indicata e non risponde di decisioni assunte sulla base di informazioni qui riportate senza verifica sulla fonte ufficiale.

Avviso importante

Questa pagina ha scopo puramente informativo. ASD Sardinia United è una associazione sportiva dilettantistica privata (non un ente pubblico) e non è l'ente che gestisce, decide o eroga il bando "FAST - FAre Sport Tutti". Il bando è emanato dalla Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport), che ne è l'unico titolare e responsabile.

ASD Sardinia United non riceve, non trasmette e non gestisce domande per conto delle famiglie: la domanda si presenta esclusivamente sul portale ufficiale www.sardegnalavoro.it (si apre in una nuova scheda), tramite SPID, CIE o TS-CNS.

L'unica fonte legalmente vincolante è l'Avviso ufficiale e le relative FAQ pubblicate dalla Regione Sardegna, disponibili qui: Avviso pubblico integrale (PDF) (si apre in una nuova scheda) - FAQ 1-30 (PDF) (si apre in una nuova scheda) - FAQ 31-46 (PDF) (si apre in una nuova scheda). In caso di dubbio o discrepanza, prevale sempre il testo ufficiale, non questa pagina.

In breve

FAST è un contributo della Regione Sardegna per pagare lo sport dei ragazzi. Copre fino a 500 euro per l'iscrizione e la frequenza a un'attività sportiva nella stagione 2026/2027. Possono richiederlo le famiglie residenti in Sardegna con ISEE fino a 20.000 euro, per figli tra i 5 e i 18 anni (fino a 25 anni se il ragazzo o la ragazza ha una disabilità). Non è un rimborso automatico: le domande entrano in una graduatoria e i posti sono limitati, quindi non è garantito che tutti i richiedenti idonei ricevano il contributo.

Requisiti

Il giovane per cui si fa domanda deve avere tutti questi requisiti, al momento della domanda:

  • È residente in un Comune della Sardegna.
  • Se non è cittadino di un paese dell'Unione Europea, ha un permesso di soggiorno regolare e in corso di validità.
  • La sua famiglia ha un ISEE ordinario (non quello "ristretto", cioè riferito al solo giovane) in corso di validità e non superiore a 20.000 euro.
  • Ha tra 5 anni compiuti e 19 anni non compiuti (cioè fino a 18 anni e 364 giorni). Per i giovani con disabilità il limite sale fino a 26 anni non compiuti (25 anni e 364 giorni).
  • Non sta già ricevendo un altro contributo pubblico con la stessa finalità per lo stesso periodo (i due non si possono sommare).

Se anche un solo requisito manca, la domanda non è ammissibile.

Più figli nella stessa famiglia

Si può presentare una domanda per ogni figlio che ha i requisiti, ma in graduatoria possono essere ammessi al beneficio al massimo due giovani per nucleo familiare. Un terzo o quarto figlio idoneo resta in lista e riceve il voucher solo se si liberano altri fondi più avanti.

Chi presenta la domanda

Se il giovane è minorenne, la fa un genitore (o chi ha la responsabilità genitoriale). Se è maggiorenne, la fa lui/lei stesso/a (salvo incapacità, nel qual caso la fa il tutore o l'amministratore di sostegno). Chi presenta la domanda deve autenticarsi di persona con le proprie credenziali digitali - non si può fare per conto di altri con le proprie credenziali.

La società sportiva non serve verificarla prima

Qualsiasi associazione sportiva (ASD) con sede legale in Sardegna, affiliata a una Federazione o Ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI o dal CIP e iscritta al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche va bene. Non serve cercarla in un elenco regionale: si formalizza solo dopo l'ammissione al bando.

Scadenze

Tre date da segnare in calendario, in ordine:

  1. Scadenza per inviare la domanda

    15 settembre 2026, ore 23:59:59

    Se la domanda non viene inviata (e ricevuta dal sistema) entro questo momento esatto, non è più possibile partecipare. Non è previsto nessun rinvio automatico: eventuali modifiche del termine sarebbero comunicate solo con un avviso pubblicato sul sito della Regione. Conta solo l'orario segnato dal sistema online (SIL), non l'orario in cui si è iniziato a compilare.

  2. Pubblicazione della graduatoria

    Data non ancora fissata

    Dipende da quante domande arrivano. Va controllata la sezione "Bandi e gare" del sito www.regione.sardegna.it. Attenzione: la pubblicazione online vale già come comunicazione ufficiale a tutti gli effetti - non arriva nessuna lettera o email personale.

  3. Termine per attivare il voucher

    20 giorni dalla pubblicazione della graduatoria

    Se il giovane risulta ammesso, la società sportiva scelta deve inviare il contratto firmato ("scrittura privata") entro 20 giorni dalla pubblicazione della graduatoria. Questo passaggio è a carico della società sportiva, non della famiglia - ma la famiglia deve comunque scegliere in fretta la società e firmare il contratto, altrimenti il termine scade e il beneficio decade.

Le date, gli importi e le soglie di questo bando possono cambiare: verifica sempre la versione più aggiornata sul sito ufficiale della Regione Sardegna prima di fare affidamento su queste scadenze.

Documenti da preparare

Prima di cominciare la domanda online, conviene avere già pronti questi elementi, per non doversi fermare a metà:

  • Credenziali digitali personali: SPID, oppure Carta d'Identità Elettronica (CIE) con lettore/app, oppure Tessera Sanitaria-Carta Nazionale dei Servizi (TS-CNS) con lettore.
  • Attestazione ISEE in corso di validità del nucleo familiare (quella "ordinaria", non quella "ristretta" riferita solo al giovane).
  • Il codice identificativo riportato sull'attestazione ISEE.
  • I codici fiscali di tutti i componenti del nucleo familiare.
  • Documento d'identità del giovane destinatario, solo se il giovane è maggiorenne ma la domanda è presentata da qualcun altro (es. tutore).
  • Decreto di nomina del giudice tutelare, solo se chi presenta la domanda è un tutore o un amministratore di sostegno.
  • Un indirizzo email e un recapito telefonico validi.

Non serve preparare nulla riguardante la società sportiva in questa fase: quella parte arriva solo dopo, se il giovane risulta ammesso.

Come si fa domanda

La domanda si presenta solo online, sul portale SIL (Sistema Informativo Lavoro) della Regione Sardegna. Non è possibile presentarla su carta o via email: se viene mandata via email non ha nessun valore. Bisogna presentare una domanda separata per ogni figlio, anche se sono fratelli/sorelle nella stessa famiglia.

Vai al portale ufficiale sardegnalavoro.it (si apre in una nuova scheda)
  1. Andare sul sito www.sardegnalavoro.it.
  2. In alto a destra, cliccare su "Accedi/Registrati".
  3. Autenticarsi con SPID, CIE o TS-CNS usando il pulsante dedicato.
  4. Nel menu a sinistra, aprire "Area servizi".
  5. Selezionare "FAST".
  6. Selezionare "Annualità 2026" per entrare nella pagina dell'avviso.
  7. Nella pagina "Riepilogo domande di candidatura (DCT)", accanto a "Presentazione nuova domanda", cliccare "PROCEDI" in fondo alla pagina.
  8. Compilare, in quest'ordine, le cinque sezioni della domanda (si può salvare e tornare più tardi): Dati del Richiedente, Dati del Giovane Destinatario, Dati del Nucleo Familiare, Dichiarazioni, Allegati.
  9. Controllare che tutti i dati siano corretti, poi premere "INVIA" per trasmettere definitivamente la domanda.
  10. Conservare la ricevuta di invio: è l'unica prova valida di data e ora della presentazione.

Non c'è nessuna imposta di bollo da pagare per questa domanda.

Se in seguito la Regione chiede un'integrazione di documenti, arriva una notifica via email dal sistema SIL: bisogna rispondere entro 10 giorni solari, altrimenti la domanda viene esclusa.

Cosa succede dopo aver inviato la domanda

Fase 1 - la graduatoria (a cura della Regione)

Tutte le domande arrivate entro il 15 settembre 2026 vengono valutate allo stesso modo: non conta essere stati tra i primi a inviarla, conta solo averla inviata entro la scadenza. La Regione controlla i requisiti e forma una graduatoria con quest'ordine di priorità:

  1. Prima i giovani con disabilità.
  2. A parità, chi ha l'ISEE più basso va prima.
  3. A ulteriore parità, chi appartiene a una famiglia con più componenti nell'età richiesta.
  4. In caso di ulteriore parità, il giovane più piccolo di età.

La graduatoria viene pubblicata sul sito della Regione: non arriva nessuna comunicazione personale.

Fase 2 - attivazione del voucher

Attenzione: questa parte non la fa la famiglia da sola, ma insieme alla società sportiva.

  1. La famiglia sceglie la società sportiva (ASD) presso cui il figlio/a farà l'attività.
  2. La famiglia e la società sportiva firmano insieme un contratto ("scrittura privata"), usando un modello fornito dalla Regione (diverso per maggiorenni e minorenni).
  3. È la società sportiva, non la famiglia, a dover inviare questo contratto firmato alla Regione tramite il portale SIL, entro 20 giorni dalla pubblicazione della graduatoria.
  4. Solo dopo che la Regione ha controllato tutto, il contributo (fino a 500 euro) viene versato direttamente alla società sportiva tramite bonifico, entro 60 giorni. Il denaro non passa mai dalle mani della famiglia: è uno sconto che la società applica sulla retta, non un rimborso da richiedere.

Cosa deve fare quindi la famiglia in questa fase

Scegliere in fretta la società sportiva e firmare il contratto con lei, così la società ha il tempo di inviarlo entro i 20 giorni. Il resto - l'invio alla Regione, la verifica, il pagamento - è responsabilità della società sportiva.

Se il costo dell'attività è più alto di 500 euro, la differenza resta a carico della famiglia. Se è più basso, il contributo copre solo il costo reale: la parte non usata dei 500 euro va persa, non si può spendere altrove.

Domande frequenti

L'attività costa più di 500 euro: cosa copre il voucher?

Copre fino a 500 euro. La parte che supera i 500 euro resta a carico della famiglia.

L'attività costa meno di 500 euro: si può usare la differenza per altro?

No. Il contributo copre solo il costo reale dell'attività. Se il costo è, per esempio, 300 euro, il contributo è di 300 euro: i restanti 200 euro non si possono usare per altre spese.

La società sportiva deve essere registrata da qualche parte prima?

No. Basta che abbia sede legale in Sardegna, sia affiliata a una Federazione Sportiva Nazionale, Disciplina Sportiva Associata o Ente di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI o dal CIP, e sia iscritta al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche. Non esiste un elenco regionale di società "aderenti" da consultare prima.

Si può fare domanda per più di un figlio?

Sì, ma serve una domanda separata per ciascun figlio. Attenzione: anche se tutti i figli hanno i requisiti, in graduatoria possono essere ammessi al beneficio al massimo due giovani per nucleo familiare. Un eventuale terzo figlio idoneo riceve il contributo solo se restano risorse disponibili più avanti.

Il voucher può servire per comprare attrezzatura sportiva (es. una bicicletta)?

No. Copre solo le spese di iscrizione e frequenza all'attività, non l'acquisto di materiale o attrezzatura.

Si può dividere il voucher tra due sport diversi, o tra due società diverse?

No. Il voucher è legato a un unico contratto con un'unica società sportiva, per un'unica attività.

Chi ha già ricevuto il vecchio bonus "Giovani VISPI" può comunque fare domanda per FAST?

Sì, aver beneficiato di VISPI in passato non esclude dalla partecipazione a FAST.

Conviene inviare la domanda il primo giorno utile per avere più possibilità?

No, non cambia nulla. Non è un bando "a chi arriva prima": tutte le domande arrivate entro la scadenza del 15 settembre 2026 vengono valutate allo stesso modo, con gli stessi criteri di graduatoria.

Cosa succede se si invia la domanda qualche giorno dopo la scadenza?

La domanda non viene accettata. Non sono previste proroghe automatiche per chi arriva in ritardo: conta solo l'orario ufficiale registrato dal sistema SIL al momento dell'invio.

Il contributo arriva sul conto della famiglia?

No, mai. Viene versato dalla Regione direttamente alla società sportiva, come sconto sulla retta. La famiglia non riceve né deve gestire nessun bonifico.

Dove chiedere aiuto

Informazioni generali sul bando
sportspettacolo@regione.sardegna.it
Assistenza tecnica sulla procedura online (portale SIL)
supporto@sardegnalavoro.it

Nell'email indicare nome, cognome, codice fiscale di chi fa la domanda e un numero di telefono.

Help Desk telefonico
070 0943232

Attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 14:00 e dalle 15:00 alle 18:00.

Sede fisica
Servizio Sport, Spettacolo e Cinema, Direzione generale dei Beni Culturali, viale Trieste 186, Cagliari.
FAQ ufficiali complete (46 domande e risposte)

Pubblicate sulla pagina del bando sul sito della Regione Sardegna.

Domande su questa pagina (non sul bando)

Per domande generali su questa pagina - non sul bando né sullo stato della tua domanda, che non possiamo vedere né gestire - scrivici:

info@asdsardiniaunited.com

Non siamo titolari del trattamento per i dati della domanda FAST e non abbiamo accesso alla pratica presentata dalla famiglia sul portale SIL: per informazioni sulla tua domanda usa esclusivamente i canali ufficiali della Regione elencati sopra.

Documenti ufficiali

Fonti primarie, direttamente dal sito della Regione Sardegna. Non ospitiamo copie di questi documenti: i link portano al dominio ufficiale regione.sardegna.it.